Le giornate si accorciano e il freddo si inasprisce, come ci ricorda la storia dell’ex generale romano poi divenuto vescovo di Tour che donò il suo mantello al povero.
I semi riposano e pian piano, ricordando quel gesto di generosità e di calore, si prepara nel cuore la luce del Natale. Una luce che in questa festa colleghiamo alla lanterna di Martino che i bambini delle classi dell’asilo e delle prime classi della scuola preparano nel periodo precedente la ricorrenza.

Nel pomeriggio dell’11 novembre, al calar del sole, si ritrovano a scuola alunni, genitori e insegnanti. Ogni bambino porta la lanterna accesa. I più piccoli, cantando  portano le loro piccole luci nel buio del giardino della scuola. Alla fine li accoglie un grande cerchio formato dagli alunni più grandi. Qui si svolgerà la rappresentazione del racconto di San Martino.   Si saluteranno mangiando i tipici biscotti a ferro di cavallo e portando a casa ognuno la propria luce.