Notiziario n. 2 – Gennaio 2017

Così come il tenero pettirosso non smette di cantare tra i rami innevati, anche noi – nonostante il freddo ed i malanni di stagione – abbiamo già da qualche giorno ripreso a pieno regime le attività scolastiche.

Tanti i progetti in cantiere e tanti altri già iniziati con successo grazie alla dedizione e disponibilità dell’intera Comunità.

Non ci resta che augurarvi buona lettura e lasciarvi con il nostro più affettuoso e sentito augurio per un anno pieno di gioia e di serenità all’ombra dei nostri carissimi cedri.

La Redazione
 

Carissimi,

ci siamo lasciati con uno dei momenti più profondi del nostro anno scolastico: abbiamo assistito, nel buio delle nostre aule ai lavori, ai canti, ai suoni con cui ci hanno accolto bambini e ragazzi…ogni anno la magia si ripete, nonostante dietro ci siano giorni di lavoro, preparativi talvolta impegnativi, attese!
Il lavoro del presepe non è un esercizio di stile, non è una tradizione della scuola di Via delle Benedettine, è un ulteriore gesto pedagogico in cui l’atto creativo va a plasmare la vita interiore di bambini e ragazzi, divenendo un’esperienza che illumina un cammino individuale e collettivo allo stesso tempo. E’ per i maestri ed i bambini un momento in cui l’essere sembra realmente radicarsi in maniera più decisa, più vera, “più cosciente”, in cui vengono a liberarsi forze assopite o inespresse.
Questo si manifesta attraverso i lavori artistici, attraverso la loro disposizione (spesso non scelta dal maestro), attraverso le atmosfere che vengono a crearsi. Il presepe “da mostrare” diventa così un gesto di estrema generosità verso l’altro, ma anche un reale passaggio di crescita interiore.
Ogni anno così, dopo questa visita fatta di cose semplici ed essenziali, ci portiamo nel cuore un’immagine personale del Natale accogliendo con meraviglia tali lavori e ripensandoli viviamo più profondamente ciò che significa appartenere alla nostra scuola.
Tornati dalle vacanze ci accorgiamo che qualcosa è mutato, bambini e ragazzi sono cambiati, si dispongono ‘animicamente’ verso le novità in maniera differente, ci accorgiamo realmente che la luce del Natale ha scaldato ciò che era in attesa, ha illuminato ciò che prima non lo era.
Quel “presepe” è stato un ponte verso il manifestarsi di forze nuove: una reale crescita fisica, un disagio interiore inaspettato, una nuova conquista personale, un dolore più manifesto.
E partendo da questo momento di passaggio, da questo cambiamento noi educatori non possiamo che rimetterci in cammino con loro, per loro…dobbiamo necessariamente rimetterci in ascolto, in osservazione, abbiamo di fronte “nuovi esseri”…

“…una vera prassi educativa deve poggiare su una conoscenza dell’uomo tale da diventare in ogni istante, davanti al bambino, istintiva, in modo che dall’intera totalità di quanto il bambino ci porta incontro, in ogni singolo caso si sappia cosa fare”.

(da: La Prassi Pedagogica, dal punto di vista della conoscenza scientifico-spirituale dell’essere umano. L’educazione del bambino e del ragazzo. R. Steiner).

Maestra Roberta
EPIFANIA
Il periodo dell’Epifania, chiamato anche il periodo dei “tre Re Magi”, inizia il 6 gennaio.
Appartengono a questo momento quattro domeniche e settimane.
Il 6 gennaio possedeva all’inizio della cristianità un valore elevato che superava di molto l’importanza del nostro festeggiamento del Natale.
Si uniscono in questa data infatti due eventi molto importanti.
In questo giorno non solo i tre Re Melchiorre, Baldassarre e Gaspare portarono i loro doni a Gesù Bambino (secondo Matteo cap.2 verso 1.12), dopo aver visto apparire la stella che li guidò e fece trovar loro il luogo dove egli giaceva.
Ma trent’anni più tardi Giovanni Battista, battezzò Gesù di Nazareth nel Giordano.
Così Giovanni divenne in questo battesimo il testimone della vera Nascita di Cristo perché vide aprirsi le sfere del cielo e lo spirito divino nella forma di una colomba che scese ed entrò in Cristo.
Fonte: “Festeggiare il Natale con i bambini” di B. Barz
Il presepe anche dopo il 6 gennaio
Il presepe, teneramente amato dai bambini piccoli, dovrebbe rimanere nelle nostre case ancora per un po’ di tempo passata l’Epifania, con l’apporto di alcuni cambiamenti.
Seguendo un impulso profondamente sensato, si potrebbe realizzarlo nel seguente modo: Maria, Giuseppe ed il Bambino rimangono.
Se possibile, a Maria viene posto sul capo un fine cerchio d’oro e il Bambino le viene messo tra le braccia.
I tre Re (Melchiorre con la stola rossa oppure con un mantello rosso offre oro; Baldassarre in blu con l’incenso e Gaspare – il re moro- in verde offrente mirra), si raggruppano attorno alla madre e al bambino.
Innumerevoli rappresentazioni di questa scena mostrano Maria spesso regale, con una corona d’oro sul capo.
All’essere di Maria non appartiene soltanto una remissiva profondità di sentimento, ma anche un’intima regalità dell’anima.
I dodici giorni del Natale si possono introdurre in modo simbolico nel presepe dell’Epifania.
L’albero di Natale, la stalla o la capanna devono sparire durante la notte.
Al posto di queste cose, al mattino dell’Epifania, si mettono sul tavolo dei festeggiamenti dodici candele accese disposte in semicerchio, una per ogni giorno del periodo del Natale.
La mancanza dell’albero non viene vissuta dai bambini come perdita con conseguente senso di vuoto, bensì viene stimolato un nuovo avvenimento festivo.
Per riprendere il motivo della stella, così importante in questo periodo, può essere riposta una grande bella stella su un telo (magari in un festivo rosso porpora) dietro il presepe in modo da illuminarla.
Di mattino si può far trovare su ogni piatto della colazione un biscotto a forma di stella fatto dai bambini.
Ai più piccoli si potrà raccontare con parole proprie il corrispondente Vangelo, a quelli più grandi (in età scolare) può essere letto, tralasciando la strage degli innocenti.
Forse i Re Magi hanno portato qualche dono arrivato per ultimo, per esempio quello dei padrini.
Con una corona d’oro e un rispettivo telo colorato da usare come mantellina, i bambini s’immedesimano volentieri nel ruolo di re e si avviano facilmente a piccoli giochi improvvisati sui tre Re Magi.
A seconda del tipo di personaggi del presepe (per esempio con personaggi inginocchiati non è possibile) può essere presa in considerazione anche un’impostazione movimentata della scena del presepe.
I pastori nei giorni di Natale si sono lentamente ritirati sui loro pascoli e il giorno di Capodanno sono definitivamente scomparsi.
Al loro posto appaiono nella stanza adibita ai festeggiamenti, i tre Re in tre posti diversi. Ogni mattino si avvicinano sempre più al presepe, infine si incontrano e percorrono l’ultimo pezzo di strada insieme per poi giungere al 6 gennaio davanti alla greppia.
Se sono in grado di portare un regalo, il re rosso, Melchiorre può offrire il suo oro. Il giorno seguente tocca al re blu, Baldassarre, che dona l’incenso ed il terzo giorno Gaspare, il re moro che offre al Bambino la mirra.
L’angelo consiglia loro nel sogno di tornare nel loro paese attraverso un’altra via.
Maria e Giuseppe si avviano con il bimbo sulla strada per l’Egitto.
Molto importante è che per questo tipo di impostazione movimentata i tre Re abbiano una ‘strada’ ben precisa da seguire nella stanza e che i bambini non giochino con le figure.
Naturalmente i vari spostamenti avvengono a loro insaputa.
Anche i figli più grandi. che già sanno qualche cosa, intimamente ritornano volentieri a questi avvenimenti, in modo particolare se ci sono fratellini più piccoli.
Fonte: “Festeggiare gli eventi dell’anno con i bambini” di B. Barz
NOTIZIE DAL MERCATO BIO
DELLO SCORSO 18 DICEMBRE 2016

In una bellissima giornata di sole – tra limoni di Amalfi, arance siciliane, forno a legna a pieno regime, produttori di cibi squisiti e talentuosi artigiani – il 18 dicembre si è svolta l’ultima domenica di Mercato Bio dell’anno 2016.Il banco del Gruppo Mercato Bio è stato il più lungo di sempre, con l’amatissimo bar in cui si è potuto scegliere tra ottimi dolci fatti in casa e centrifughe biologiche fatte al momento, con l’angolo di panettoni bio a pasta madre, la farina bio macinata a pietra, la cartoleria, i prodotti Weleda e i profumatissimi limoni di Amalfi.

Con l’entusiasmo e la generosità che lo contraddistingue, il Gruppo Forno ha donato una pizza ad ogni studente e docente del Corso di Formazione Waldorf della nostra scuola, in tutto quasi 60 persone! La fila è stata lunga ma ripagata dalla bontà della pizza e dallo spettacolo che offrono i genitori che lavorano insieme con tanta passione. Non possiamo che ringraziarli una volta di più!

Per molti è stata un’ottima occasione per comprare preziosi doni natalizi: salumi di maiali allevati allo stato semi brado, marmellate di frutti antichi e dimenticati, miele naturale, olio, arance e alici siciliane, nocciole, indimenticabili creme dolci e salate, semi, bacche e frutta secca di ogni tipo, liquori, croccanti biscotti, formaggi, abbigliamento artigianale con tessuti naturali, vetro soffiato…ma anche per una golosa spesa prima delle feste.

Decisione unanime è stata quella di devolvere – come nei mesi passati – l’intero ricavato al fondo maestri.

Vi aspettiamo alle prossime edizioni del 2017, come sempre dalle 10 alle 17:

– 12 febbraio
– 12 marzo
– 21 maggio

Buon 2017!
Il Gruppo Mercato Bio

Gli studenti del gruppo di formazione prima pazientemente in fila e poi assaporando insieme il pranzo.
…condividiamo un messaggio inviatoci da una studentessa: 
“Grazie per la pizza che la scuola ci ha offerto. Era squisita ed e’ stato un bel modo di stare insieme. Un sincero augurio di Buon Natale e Buon Anno Nuovo.”

Dalle Fiamme Azzurre con un dono di ringraziamento per il loro supporto e grande entusiasmo nell’offrire ai nostri ragazzi un luogo dove svolgere settimanalmente l’attività sportiva.

Nell’assolata mattinata di giovedì 15 dicembre, gli alunni di V, VI e VII classe accompagnati dai maestri della scuola, si sono recati al campo dell’Impianto Sportivo di Casal del Marmo.
Canti con accompagnamento musicale e biscotti dal sapore natalizio, sono stati così offerti dalle nostre classi a tutti i presenti del gruppo sportivo di atletica leggera delle Fiamme Azzurre, che alla fine sentitamente a loro volta, hanno ringraziato la scuola per questo bel dono.
È stata questa l’occasione per incontrare e ringraziare tutti i componenti dello staff delle Fiamme Azzurre, dal responsabile tecnico, agli atleti-istruttori ed autisti, che ogni giovedì per il secondo anno consecutivo, accolgono i nostri alunni, permettendo loro di svolgere attività fisica nei loro ampi e idonei spazi.

Maestra Virna
Arte estiva con le casette della ex III classe!Se il freddo degli ultimi tempi vi fa rimpiangere la brezza estiva, ecco un modo in più per riportare le nostre menti all’estate trascorsa!
I bambini della allora III classe (ora IV) si sono dedicati con passione alla creazione delle loro casette, coinvolgendo spesso tutti i componenti della famiglia.
Le loro bellissime realizzazioni hanno entusiasmato chiunque le abbia viste!
Per chi non ne avesse avuto l’occasione eccole riproposte una per una…

…dal Vintage Cottage

L’ultimo giorno prima delle vacanze natalizie, c’è stato il nostro tradizionale ‘Giro dei Presepi’.
Come di consueto i genitori si sono uniti con la propria classe al giro per poter ammirare i meravigliosi presepi della nostra scuola.
Le mamme del Vintage hanno tenuto aperta per l’occasione la Casina dalle prime ore del mattino. 
Genitori, nonni e amici presenti ne hanno approfittato, e concedendosi una pausa dal giro dei presepi, hanno curiosato tra le tante offerte e sono tornati a casa con un regalo in più per i loro cari.
L’altra notizia bellissima è che dall’inizio dell’anno scolastico non solo hanno già fatto ben tre cambi stagione…alleggerito case e rinnovato guardaroba sopratutto di bimbi in tante case, ma hanno anche potuto consegnare alla scuola un importante importo di donazioni per sostenere i nostri cari amati maestri.

Notizie dal Gruppo Pulizie

 
Il Gruppo Pulizie ha ripreso il suo servizio di pulizia della palazzina piccola e della sala di euritmia.
Le coordinatrici di quest’anno sono Alessandra Natili e Jaelah Pelgrom. Con tanto entusiasmo, Alessandra e Jaelah, hanno dato il cambio ad Annamaria Russo, che con amore e grande capacità ha dato vita al Gruppo e lo ha coordinato per tutto lo scorso anno.
Il Gruppo ha mantenuto i turni ogni quattro settimane, mettendo il sig. Umberto – che si occupa della pulizia della restante parte della scuola – a sostegno ove necessario.
Le coordinatrici ci vogliono ricordare alcune semplici ma altresì importanti direttive:
– Se per qualsiasi motivo non si può essere presenti il giorno che ci è stato assegnato sulla base del calendario ufficiale dei turni, dobbiamo cercare un nostro sostituto in piena autonomia, ovvero contattare noi stessi gli altri genitori. Nel caso in cui non dovessimo riuscire a trovare nessuno, subentrerà Umberto, che verrà pagato con le nostre cauzioni.
In questo caso e’ fondamentale avvertire Alessandra Natili al 339 6587130, che si occuperà di avvertire il sig. Umberto e la segreteria amministrativa.
– Il calendario dei turni sarà inviato via mail e affisso nella bacheca all’ingresso del giardino della scuola. Ricordate che in segreteria è disponibile anche la copia cartacea.Invitiamo i genitori che ancora non partecipano attivamente a questa importante iniziativa della nostra comunità ad unirsi al Gruppo!
 
Grazie a tutti!
Il Gruppo Pulizie

…i nostri bimbi dell’asilo nido

Lavori di ristrutturazione

Cari Genitori,

volevamo aggiornarvi sull’andamento dei lavori di ristrutturazione della palazzina che ospita il nido.
Per questioni burocratiche inerenti alla normativa vigente, non è stato possibile avviare i lavori di demolizione e riconsolidamento della struttura, previsti durante le feste natalizie.
Saranno quindi effettuati insieme a quelli di ricostruzione tra Giugno e Settembre, per non creare disagi al normale svolgimento delle lezioni durante il resto dell’anno scolastico.

Un caro saluto,

Il Comitato Direttivo

Un gesto di solidarietà

Cari Genitori,

vogliamo condivide con voi la difficile situazione in cui si trovano i nostri ‘cugini’ della Primula e pubblicare l’accorato appello fatto dai genitori della scuola a Roberta Della Casa, Presidente del IV Municipio di Roma.

 Alla cortese attenzione del presidente del IV municipio.

Signora Della Casa,

siamo genitori e insegnanti della scuola “La Primula” situata in via Palenco 60.
Siamo fuori dalla nostra struttura dal 30 di ottobre 2016 per motivi di manutenzione straordinaria. Abbiamo circa 60 bambini e abbiamo continuato a fare scuola in sedi temporanee a fronte della promessa di poter rientrare alla fine dei lavori.
I lavori sono finiti e noi e i bambini le chiediamo:” Perché non ci fate rientrare?”

Aspettiamo una sua risposta confidando nei valori che lei e il suo partito avete sempre dichiarato.

 

Ora bimbi ed insegnanti sono ospitati presso una parrocchia, struttura coperta ma purtroppo non adeguata ad una scuola.

Vorremmo esortare tutti voi a condividere questa triste realtà ed eventualmente aiutarci a trovare una soluzione.

Di seguito contatti del Presidente del IV Municipio di Roma:

https://m.facebook.com/RobertaDellaCasaM5S/?locale2=it_IT

email: presidenza.mun04@comune.roma.it

CORSI POMERIDIANI DI MUSICA E TEATRO

Cari genitori vi ricordiamo che è sempre possibile iscriversi ai corsi di strumento: violino, violoncello, flauto traverso, clarinetto, pianoforte, arpa.

E se siete interessati ad un Laboratorio di Teatro e Movimento potete far riferimento alla segreteria didattica che vi metterà in contatto con gli insegnanti di riferimento.

L’Associazione ha sede a Roma ed ha lo scopo di promuovere, diffondere ed attuare, nel campo dell’educazione e dell’istruzione, la concezione pedagogica iniziata da Rudolf Steiner per il rinnovamento della scuola e le attività culturali ad essa collegate.
Per il raggiungimento di tale scopo, l’Associazione intende svolgere, in via principale, le seguenti attività:
  • gestione di una o più scuole Steineriane – Waldorf di ogni ordine e grado, la cui direzione pedagogica si ispiri alla Antroposofia di Rudolf Steiner;
  • organizzazione di seminari di studio, tavole rotonde e conferenze sulle tematiche dell’educazione, dell’antropologia quale conoscenza dell’essere umano secondo corpo, anima e spirito, della salute (medicina, alimentazione, assistenza), della questione sociale;
  • consulenza psicopedagogica e familiare, anche nel caso di bambini con handicap, anche in collaborazione con altre Associazioni;
  • corsi di formazione all’insegnamento secondo il metodo steineriano;
  • corsi artistici e artistico-terapeutici: pittura, modellaggio, ceramica, scultura, tessitura, costruzione di giocattoli, euritmia, eutonia, canto corale, musica strumentale, arte della parola, chirofonetica, teatro, teatro di marionette, danze popolari ;
  • attività relative all’educazione ambientale ed ecologica: agricoltura biologica e biodinamica, conoscenza e valorizzazione dei parchi e delle zone verdi e del patrimonio artistico;
  • attività ricreative promosse e organizzate dalle famiglie nella struttura scolastica;
  • organizzazione e gestione, anche in partenariato con altri organismi, di attività di formazione professionale.

Per i genitori degli alunni che frequentano la scuola Il Giardino dei Cedri, la quota associativa è già compresa in quella di iscrizione. Per associarsi sarà sufficiente barrare la casella corrispondente sul modulo di iscrizione all’anno scolastico.

Il link per scoprire convenzioni e vantaggi:

Vantaggi per i soci

Appuntamenti di gennaio 2017

  • 5 gennaio: scadenza rata scolastica mensile
  • 5 febbraio: scadenza rata scolastica mensile e bimestrale

Cari Genitori,

se desiderate inviarci informazioni o condividere riflessioni ed idee vi preghiamo di scrivere a:

saremo ben lieti di far sentire anche la vostra voce a tutta la Comunita’.

La Redazione de “Il Giardino dei Cedri”