Giovedì 20 dicembre la scuola ci accoglie per la Notte dei Presepi: un giro guidato tra le classi per visitare i presepi realizzati da bambini e ragazzi. Appuntamento alle 17.00 per il primo giro. Sarà possibile visitare i presepi solo durante i giri organizzati dalla scuola, l’ultimo partirà alle 18.15.

La scuola offrirà una merenda calda con tisane e vin brullè, tra i canti di Natale dei bambini e dei ragazzi.

Il periodo che precede il Natale è un periodo di attesa.
Dalla prima settimana d’avvento i bambini iniziano a prepararsi con canti e piccole ritualità quotidiane che vanno dalla diffusa apertura della finestrella del Calendario d’Avvento all’accensione delle candele della Corona.
Nella nostra scuola durante questo periodo i bambini si adoperano alla preparazione del presepe di classe.
Ciò che durante l’anno è il Regno, o Tavolo delle Stagioni, si trasforma per accogliere il forte simbolo della Nascita rappresentato dal Presepe.


Durante la prima settimana d’Avvento scende sulla Terra l’Angelo Blu, portatore di Pace e Silenzio. In questo periodo il presepe inizia a formarsi con la presenza del grande Angelo che accoglie sotto il drappeggio blu della sua veste, il silenzioso mondo minerale.

Nella seconda settimana discende dal Cielo l’Angelo Rosso con un cesto d’oro nella mano sinistra per riempirlo dell’Amore degli esseri umani e portarlo in Cielo. In questi giorni nel presepe compare il mondo vegetale.

Nella terza settimana discende sulla Terra l’Angelo Bianco che riscalda il cuore degli uomini. E’ questo il momento in cui il presepe si anima con il mondo animale: piccole pecorelle di lana cardata, animaletti di cera o creta, maialini fatti con i ferri…

 

Nell’ultima settimana infine con l’arrivo dell’Angelo Viola nel presepe compaiono gli esseri umani e con essi si manifesta tutto il lavoro di queste settimane.

 

Ogni classe, prepara un presepe diverso legato alle esperienze artistico manuali che i bambini e i ragazzi vanno sperimentando durante l’anno. Ogni età lavora su materiali egestualità diverse. I bambini più piccoli lavorano generalmente con lana cardata e cera, crescendo arriva il lavoro con i ferri, con l’argilla e infine con il legno. Nell’ultima classe, quando il bambino ormai si è trasformato in un giovane adulto, i ragazzi dell’VIII creano il Presepe Vivente.